Qui di seguito vi suggerisco tre maschere preparate con il miele visto che con il miele si riescono ha fare mille cose e ottenere risultati davvero inaspettati. Il miele dalle api ricco di sostanze nutrienti naturali selezionate dalle api sui fiori con il loro istinto.
Il miele trattiene l'umidità quindi restituisce alla pelle il giusto grado di idratazione. È una sostanza acida, e quindi aiuta ad eliminare l’acne, i punti neri e ogni forma di irritazione.
È tonico quindi distende la pelle e la ringiovanisce riducendone le rughe e restituendole la sua
venerdì 23 agosto 2013
Le Maschere per il viso al miele
Maschera per Tutte le Età e Pelle Secca
Per chi ha la pelle secca, anche se giovane, ecco un'altra ricetta che si può preparare facilmente: mettete dunque sul fuoco una tazza d'acqua, e quando bolle gettatevi un cucchiaio di riso di quello che non regge tanto alla cottura, lasciatelo cuocere per almeno mezz'ora finché non avrete ottenuto una specie di polentina, lasciate raffreddare e fate una maschera dopo esservi stesse con la testa su un asciugamano, perché sarà difficile evitare che la pappetta coli. Tenetela per 20 minuti e poi sciacquate con acqua tiepida.
Maschera per pelle secca.
domenica 21 luglio 2013
Bellezza viso: Che tipo di pelle hai?
La pelle del viso può apparire normale, grassa, secca, mista, sensibile, impura e meno giovane. Per sapere con certezza a quale tipo di pelle fa parte il nostro viso, la cosa migliore è rivolgersi a un esperto (estetista o dermatologo); ma è anche fattibile procedere da sole.
Per prima cosa pulite il volto, utilizzando acqua e aceto di mele. Lasciate quindi riposare la pelle per almeno 10 minuti. Fatto questo, ponetevi davanti allo specchio e scrutate accuratamente...
Se i punti neri sono pochi o assenti, la pelle vi si mostra colorita e di stesa, turgida al tatto, con pori quasi invisibili, senza ispessimenti e senza capillari dilatati, quasi certamente avete una pelle normale.
La pelle normale è il tipo di pelle più diffuso nelle donne giovani, dopo la pubertà; la pelle normale dipende dal buon funzionamento delle ghiandole sebacee e sudoripare, che assicurano il giusto velo di grasso e la giusta idratazione. Se siete in ovulazione o nei giorni del flusso mestruale potranno comparire dei piccoli foruncoli nel terzo inferiore del viso. Non preoccupatevi (e non maltrattate il viso nel tentativo di eliminarli): si tratta di una normale manifestazione ormonale destinata a scomparire senza trattamenti specifici.
Se la pelle si presenta lucida, leggermente oleosa al tatto, con pori dilatati e punti neri su tutto il viso, probabilmente la vostra è una pelle grassa. Nella pelle grassa le secrezioni sebacee sono eccessive. al contrario a quello che si potrebbe pensare, la pelle grassa è una pelle che si disidrata e desquama facilmente; può anche essere molto sensibile, soggetta a reazioni allergiche.
Se la pelle “tira”, se ci sono tensioni e pruriti e i pori sono piccoli, con pochissimi punti neri, presumibilmente avete una pelle secca per mancanza di grassi (alipidica); se c’è tensione su tutto il viso, se la pelle appare lucida, con pori dilatati e punti neri su mento, naso e fronte, probabilmente la vostra è una pelle secca per mancanza di idratazione (disidratata).
La pelle secca lipidica dipende dal cattivo funzionamento delle ghiandole sebacee; quella disidratata dipende dallo scarso funzionamento delle ghiandole sudoripare. Entrambi questi tipi di pelle appaiono smorti, ingrigiti.
Se ci sono punti neri su mento, naso e fronte, e la pelle è secca e ti rata sulle guance, con tendenza a desquamarsi, allora avete una pelle mista. La pelle mista è grassa nella parte centrale (la cosiddetta zona a T: mento, naso e fronte) ed è secca e fragile sulle guance, dove può comparire la couperose (una dilatazione dei capillari, che appaiono in superficie segnando le guance).
Se la pelle appare macchiata di rosso, ruvida al tatto, con zone molto secche e un forte senso di tensione, allora probabilmente avete una pelle sensibile.
La pelle sensibile è spesso sottile, fragile, con capillari dilatati sulle guance (couperose); è una pelle facile alle allergie, anche ai prodotti cosmetici, e può presentare macchie e arrossamenti dovuti a freddo, vento, forti emozioni e anche a particolari cibi, come il caffè o l’alcol. La pelle sensibile è indipendente dall’età.
Punti neri su tutto il viso, foruncoli; pustole talvolta infiammate e un senso di unto al tatto, sono i segnali di una pelle impura.
La pelle impura è la più facile da riconoscere, viste le sue caratteristiche. Come nella pelle grassa, c’è una produzione eccessiva delle ghiandole sebacee, con eruzioni cutanee; in più la pelle impura è molto sensibile, faci le alle infiammazioni, e ha bisogno di cure costanti, non solo dal punto di vista cosmetico. Fondamentale è una corretta alimentazione.
Se la pelle “tira” anche sul mento e sulla fronte, se al tatto è secca e appare rugosa, grigia e opaca, probabilmente è una pelle invecchiata.
L’invecchiamento della pelle è un fenomeno che comincia dopo i 25 anni d’età, quando il rinnovamento cellulare rallenta e la pelle comincia lentamente a mutare. È un processo inevitabile, ma ci sono molti modi naturali per rallentarlo.
mercoledì 3 aprile 2013
Cure naturali per la pelle normale
Trai vari tipi di pelle, la pelle normale è quella che ha meno bisogno di cure: l’unica preoccupazione sarà quella di mantenerla in buona salute.
MATTINO: Per la pulizia del mattino la pelle normale non ha bisogno di un latte detergente: basta lavarsi con acqua di rubinetto, alternando l’acqua calda a quella fredda per riattivare la circolazione e cancellare dal viso i residui di sonno. Dopo, applicate una lozione tonica preparata con ingredienti naturali.
Ecco un tonico naturale agli agrumi, cetriolo e acqua di rosa:
Spremete e filtrate 3 limoni e 1 arancio, con la centrifuga ricavate il succo di i cetriolo;
aggiungete 1 cucchiaio di acqua di rose e 4 di alcol puro non denaturato (si usa nelle preparazioni alimentari). Imbottigliate, agitate bene e conservate in frigo. Questa lozione può essere usata anche la sera, comunque non più di 2 volte al giorno. Dopo il tonico applicate una crema per ìl contorno degli occhi e un prodotto nutriente.
Un buon nutriente: Si ottiene facendo bollire per 15 minuti 100 g di baccelli di fagiolo freschi in 1 l d’acqua. Raffreddate, filtrate e applicate sul viso. Oppure estraete con la centrifuga il succo di 1 patata, applicatelo su viso e collo con un batuffolo di cotone.
SERA
Eliminate il trucco usato durante il giorno. Cominciate con gli occhi, applicando una lozione struccante non grassa: usate un batuffolo di cotone, dall’alto in basso sulle palpebre, senza strofinare. Eliminate il rossetto con del cotone imbevuto in acqua o latte. Fatto questo, procedete con la pulizia serale, per eliminare le particelle di sporco e le scorie prodotte dalla pelle durante il giorno.
LATTE DETERGENTE:
2 cucchiai di succo di limone con la stessa quantità di latte o panna;oppure i cucchiaio di yogurt intero con un cucchiaino di limone. Mescolate gli ingredienti e applicate su viso e collo con un batuffolo di cotone. Rimuovete il latte utilizzando un guanto di spugna o una salvietta imbevuta in acqua tiepida.
Dopo il latte è il momento della lozione tonica, disinfettante e rinfrescante. Potete utilizzare la stessa del mattino, oppure una lozione ottenuta lasciando per mezza giornata 100 g di fiori di rosmarino in 11 di aceto di mele; filtrate prima dell’uso. Questa lozione può essere conservata in frigo.
Infine, prima di dormire, applicate una crema nutriente intorno agli occhi e un nutriente per viso, collo e scollatura. Potete usare il succo di patata o l’infuso di baccelli di fagiolo; o una crema nutriente naturale per la notte, per pelli normali, acquistabile in erboristeria.
sabato 30 marzo 2013
Maschera per combattere le rughe
domenica 26 febbraio 2012
Bellezza Naturale: Maschere alle verdure
La frase bellezza acqua e sapone persiste ad avere il suo fascino : ma non si tratta di una illusione, al contrario di un obiettivo raggiungibile. Ecco alcuni consigli di maschere alle verdure così ricche di vitamine e tante altre sostanze idratanti e nutrienti che sono alla base di molte maschere che hanno un effetto benefico per la pelle.
Ve ne suggerisco alcune tra le più efficaci, per valorizzare e mantenere la propria bellezza naturale.
Maschere alle verdure
Alla banana per pelli Aride.
Cure naturali: Come fare vapori facciali
Va ricordato anche il prezioso effetto cosmetico dei vapori faccia li, soprattutto quando si vuol preparare il viso a una pulizia profonda. Occorrono oli essenziali per aromaterapia, da versare a gocce in acqua
bollente: due gocce di menta, due di lavanda, due di rosa, due di camomilla, due di ylang-ylang. Poi si copre la testa con un asciugamano e si lascia che i vapori diffondano sul viso la loro benèfica azione dilatando i pori e richiamando in superficie grasso in eccesso e tossine che poi verranno eliminate con l’uso del latte detergente e del tonico più adatti.
martedì 24 gennaio 2012
La detersione e la tonificazione del viso
La detersione: La pelle secerne sebo, sudore, scorie, raccoglie polvere, germi e sostanze provenienti dall’esterno alle quali impedisce di penetrare in profondità; per questo ha bisogno anzitutto di essere regolarmente pulita. La detersione cutanea può essere fatta, come già accennato, con sapone, al, latte o crema detergente, oli, gelatine e lozioni struccanti (queste ultime sono quasi sempre riservate alla zona perioculare). Buona norma è effettuare la pulizia due volte al giorno, scegliere dei prodotti che abbiano un grado di acidità assai vicino a quello cutaneo e un buon potere detergente, ma non eccessivamente sgrassante, allo scopo di dissolvere ogni impurità senza asportare il mantello
idrolipidico protettivo. Alla sera, l’ideale sarebbe usare un prodotto emolliente, come un latte o una crema, versarne circa un cucchiaio nel cavo della mano e applicarlo sul viso e collo con le dita distribuendolo con leggeri movimenti circolari. Attendere circa mezzo minuto perché il prodotto abbia modo di emulsionare le impurità e quindi toglierlo usando una velina detergente o, meglio, due spugnette inumidite in acqua tiepida e strizzate, Se necessario si potrà ripetere l’operazione finché la pelle appare completamente netta e chiara. Al mattino la pulizia può essere effettuata nello stesso modo; tuttavia chi ha la necessità fisica e psicologica di “lavarsi la faccia” potrà farlo nel modo più igienico e ortodermico usando un emulsione liquido o solido i cosiddetti non saponi che schiumano e si usano come sapone.
Il latte o la crema detergente debbono essere applicati con una certa abbondanza su viso e collo per ottenere una detersione perfetta.
Leggeri movimenti rotatori dei polpastrelli aiutano il detergente a emulsionare trucco e polvere che sono sulla superficie cutanea.
Una o due spugnette prima
inumidite in acqua tiepida e poi strizzate tolgono il detergente in modo ottimale. Quindi si
sciacqua la pelle.
La tonificazione: È sempre stata considerata la meno importante delle operazioni cosmetiche; sembra quasi che una donna, dopo essersi pulita la pelle, si chieda perché mai debba anche tonificarla. Invece è chiaro: per stimolare la circolazione superficiale, vivificare e rinfrescare la pelle, eventualmente addolcire l’epidermide quando è ipersensibile o restringerne i pori quando essa è untuosa. La tonificazione si fa con liquidi di basso grado alcolico o addirittura analcolici: nell’un caso e nell’altro essi contengono anche estratti di erbe officinali, di fiori o di frutti aventi proprietà astringenti o balsamiche. Per tonificare la pelle senza spreco di prodotto conviene inumidire un consistente batuffolo di cotone in acqua fredda, strizzarlo al massimo e quindi imbevuto di tonico: con esso si frizionerà leggermente la pelle dal basso verso l’alto e la si picchietterà insistendo sui contorni del viso e senza dimenticare il collo.
La scelta del tonico deve essere fatta tenendo conto del tipo di pelle ma evitando sempre le lozioni fortemente alcoliche.
Con un batuffolo di cotone imbevuto di tonico si rinfresca la pelle per concludere la pulizia e rendere l’epidermide più compatta.
La tonficazione perfetta si fa con la battola cui è avvolta una falda di cotone inumidito di tonico: si picchietta a lungo viso e collo.
